Alpinismo Giovanile

Il Club Alpino Italiano lavora da anni con i ragazzi, nella convinzione che l’amore per la montagna e la natura sia una parte importante dell’educazione di una persona. Offre corsi di alpinismo giovanile, coinvolgendo i ragazzi nel gioco affascinante dell’esplorazione e dell’avventura. Collabora, in stretto contatto con il Ministero della Pubblica Istruzione, con le scuole e con il gruppo docente mettendo a disposizione sia materiale didattico come personale esperto. L’obiettivo è di fornire agli alunni esperienze e testimonianze per un completo percorso formativo.

Il Presidente è Martino Brambilla

martino.brambilla@gmail.com

Visita il sito: www.ag-lom.it

Referente per il Comitato Direttivo Regionale
Emilio Aldeghi  

emlalde@tin.it

La corrispondenza cartacea andrà inviata a:

C.R.L.A.G. c/o

Domenico Pesavento
Traffic Tecnology s.r.l.
Via G. Cecchin, 2
36063 Marostica (VI)

Rifugi e Opere Alpine

Sono più di 150 i rifugi, i bivacchi, i punti di appoggio e i ricoveri presenti sulle montagne lombarde. Ogni rifugio ha una sua storia. Molti sono entrati nella leggenda dell’alpinismo. Alcuni sono vere e proprie opere di alta ingegneria: realizzati in luoghi difficili con materiali sofisticati. Altri sono semplici costruzioni, essenziali, povere. Alcuni possono ospitare centinaia di persone, altri pochissime. Alcuni sono custoditi, altri non hanno alcun gestore. Tutti sono una casa, un posto sicuro, un luogo protetto. Senza i rifugi andare in montagna sarebbe molto più faticoso, più rischioso, più impegnativo.
Il rifugio è anche l’esempio più chiaro di un modo di pensare del Club Alpino Italiano: la montagna come luogo aperto a tutti. La sua bellezza e il suo fascino devono essere accessibili sia all’esperto alpinista sia alla famiglia in cerca di serenità nella natura. Per questo è importante la presenza di un rifugio dove l’ambiente non offre riparo.

Il Presidente è Giorgio Chiusi

giorgio.chiusi@hotmail.it

Visita il sito: www.rifugi.cailombardia.it

Commissione Regionale Lombarda ” Otto Roa ”
Organo Tecnico Territoriale Operativo
Rifugi e Opere Alpine
Sede Operativa Monza

Referente per il Comitato Direttivo Regionale
Andrea Carminati  

carmybg@gmail.com
Speleologia

La speleologia è la scienza che studia i fenomeni carsici cioè le grotte e le cavità naturali, la loro genesi e la loro natura. In quest’ambito, essa si inserisce tra le scienze che studiano la terra ed in particolare i fenomeni naturali che avvengono nel sottosuolo, tra cui il movimento delle acque sotterranee (idrologia ed idrogeologia) e la biologia  (biospeleologia).
La speleologia è normalmente definita: Sport, Scienza ed Avventura; è un’attività che riserva la possibilità di vivere pienamente l’avventura della esplorazione.
Basti pensare che in Lombardia le attività effettuate dagli speleo sui rilievi: Piani del Tivano, Grigna, Monte Campo dei Fiori zona del Sebino e altre ancora, svolte in questi anni hanno restituito centinaia di km di nuovi sviluppi ed è solo una minima parte di quello che si presume invece esserci realmente.
Oltretutto conoscere permette di poter salvaguardare questi luoghi importantissimi anche per la collettività, infatti, al di là dell’aspetto ludico o/e scientifico gli ambienti carsici sono enormi bacini idrici, delle vere e proprie riserve d’acqua.
Naturalmente è presente anche l’aspetto “poetico” di questa attività, indubbiamente un contatto estremo con la natura, il fascino di gustare l’ambiente non in un colpo solo, come avviene normalmente all’esterno, ma metro dopo metro; e poi….. saloni enormi, gallerie e canyon scavati dal millenario passaggio dell’acqua, veli concrezionali bianchissimi che sembrano cascate congelate dal tempo; conchiglie, coralli e fossili vari incastonati nella roccia a testimonianza dello sviluppo geologico della zona.
Un modo diverso di stare insieme, di fare gruppo, il condividere con i compagni delle esperienze uniche.
Tutto questo e molto altro ancora è la speleologia.

Per poter affrontare questi ambienti con la giusta conoscenza sia tecnica che scientifica il CAI attraverso le sue strutture periferiche e centrali (Scuola nazionale di Speleologia Commissione Centrale e Regionali),  organizza e pianifica la sua attività alfine di preparare gli istruttori che operano nei vari Gruppi Grotte locali per organizzare i corsi di introduzione alla speleologia vera porta d’ingresso per accedere a questo mondo in tutta sicurezza e con le giuste conoscenze.

Torrentismo (Canyoning)

Consiste nella discesa di corsi d’acqua. A differenza di altri sport acquatici con cui spesso viene confuso (rafting, kayak ecc.) si percorre il torrente a piedi. La progressione dunque avviene seguendo la direzione dell’acqua, e mai a ritroso, grazie a tuffi, salti, scivoli e progressione su corda.
Con la giusta preparazione tecnico-pratica, si può comunque raggiungere quello status di sicurezza che permette di godere della bellezza di questi luoghi incontaminati ed il piacere di uno sport acquatico praticato all’aria aperta.

Il Presidente è Andrea Forni

andre.forni@gmail.com

Referente per il Comitato Direttivo Regionale

Laura Colombo  

laur.colombo@libero.it
Scuole di Alpinismo, Sci Alpinismo e Arrampicata libera

La Commissione Regionale delle Scuole di Alpinismo e Scialpinismo, ha lo scopo di promuovere e favorire lo sviluppo dell’Alpinismo, dello Scialpinismo e dell’Arrampicata in tutti i loro aspetti tecnici e culturali, con particolare attenzione ai problemi della prevenzione degli infortuni.

Organizza l’attività di formazione e l’aggiornamento degli Istruttori di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera del Club Alpino Italiano.

Il Presidente è Matteo Bertolotti

will80@sassbaloss.com

Visita il sito: lom.cnsasa.it

 

Referente per il Comitato Direttivo Regionale

Giuseppe Rocchi  

rocchi.giuseppe@alice.it
Tutela Ambiente Montano

Andare in montagna significa conoscerla e amarla, dunque difenderla. Quando il Club Alpino Italiano è nato la montagna incuteva timore, era terra di conquista, di grandiose esplorazioni. Oggi la montagna soffre lo sfruttamento di tutte le sue risorse. La tutela, il rispetto e lo sviluppo sostenibile sono un dovere che il Club Alpino Italiano ha nel cuore.
Una tutela ambientale intesa come impegno ad uno sviluppo “sostenibile e compatibile” e non solo “passiva e di semplice conservazione”.

Il Presidente è: Roberto Andrighetto

roberto.andrighetto@gmail.com

Referente per il Comitato Direttivo Regionale

Enrico Pelucchi enrico.pelucchi@libero.it

Escursionismo

Camminare. Prendere un sentiero, staccarsi dalla città e dal rumore, entrare nel silenzio. Camminare per osservare, per guardare la natura: un libro ancora oggi ricco di valori e profondi significati. Camminare adagio, per capire e conoscere meglio la “cultura del territorio”: baite e alpeggi svelano un mondo contadino e alpigiano che a fatica resiste alla modernità dell’oggi. E per camminare il Club Alpino Italiano, a stretto contatto con le comunità montane, impegna uomini e risorse nella manutenzione dei sentieri, nella riscoperta e valorizzazione di percorsi escursionistici di grande respiro.

Il Presidente è Paolo Zambon

zetazeta@tin.it

Visita il sito: www.caiescursionismolombardo.it

 

 Cicloescursionismo

… La filosofia intrapresa nel segno della “innovazione della tradizione” o del “cambiamento senza traumi”
passa anche dall’attenzione verso nuove forme di frequentazione della montagna (…).
Non si tratta di assecondare una passiva acquiescenza alle mode (per definizione effimere e transeunti), bensì di andare incontro ad esigenze reali e sentite da tempo, oltre che vissute pur in assenza del crisma dell’ufficialità.
Mi riferisco al cicloescursionismo che, attraverso un suo riconoscimento formale consentirà di avvicinare molti giovani al Sodalizio portandoli a praticare questa attività nel rispetto dei canoni etici ambientali e culturali della nostra storia associativa …

Dalla “Relazione morale del Presidente Generale”, Annibale Salsa, Assemblea dei Delegati, Varese 20-21 maggio 2006

Referente per il Cicloescursionismo: Cesare Adobati

cesare.adobati@gmail.com
Escursionismo Senior

Eravamo grandi alpinisti, eravamo mediocri alpinisti, non eravamo mai stati in montagna.
Ma tutti ora amiamo percorrerne i sentieri.
Non abbiamo più la necessità di dimostrare qualcosa.
Anche se non raggiungiamo la cima, siamo felici comunque.
Se per raggiungere la meta impieghiamo più tempo di quanto è scritto sulla guida, siamo felici comunque.
Il respiro ci chiede qualche sosta in più e così scopriamo panorami che nella passata giovanile fretta trascorrevano sotto i nostri occhi senza essere visti.
Il camminare più lento ci fa apprezzare la compagnia e così non siamo più soli.

Il Presidente è Angelo Brambillasca

angelobrambi@yahoo.it

Visita il sito www.caiseniores.lombardia.it

 

Referente per il Comitato Direttivo Regionale

Renato Aggio renatoag@alice.it

Materiali e Tecniche

Il Centro Studi Materiali e Tecniche, raggruppamento Lombardo, si occupa della valutazione di tutte le problematiche connesse alla sicurezza dei materiali e dello studio delle tecniche per il loro migliore utilizzo. La sua attività è complementare a quella della Commissione Scuole di Alpinismo e Sci Alpinismo ed è di supporto alla Scuola Regionale di Alpinismo e Sci Alpinismo.

Il Presidente è: Gianluigi Landreani

kyland@tin.it

 

Referente per il Comitato Direttivo Regionale

Beppe Milesi   

beppe.milesi@libero.it
Comitato Scientifico

Il Comitato scientifico promuove la conoscenza e lo studio degli ambienti montani nei loro aspetti naturalistici ed antropici. Per questo opera, soprattutto attraverso le Sezioni, con un’aione di divulgazione, informazione e aggiornamento.
Le tre linee operative perseguite dal Comitato scientifico sono l’informazione, la formazione e la ricerca
L’informazione viene svolta attraverso una divulgazione aggiornata, con seminari, lezioni, articoli sulla stampa sociale ma soprattutto con pubblicazioni specifiche.
La formazione attraverso appositi corsi porta alla nomina di Operatori Naturalistici che operano a livello regionale nelle sezioni.
La ricerca è alimentata dall’attività volontaria degli operatori, principalmente attraverso un’attiità di raccolta dati in ambiente; dati che sono utlizzati in vari settori e da varie strutture di ricerca.

Il Presidente è Marco Torretta

torrettamarco@tiscali.it

Visita il sito: www.cs.cailombardia.it

Referente per il Comitato Direttivo Regionale

Gianfranco Moschino   

gianfmoschi@yahoo.it
Servizio Glaciologico

Nasce all’interno del Club Alpino Italiano come gruppo scientifico e, nel 1992, si trasforma in una  associazione autonoma riconosciuta dal CAI.
Si occupa di studi, ricerche e monitoraggi in ambito glaciale alpino; cura la pubblicazione di una rivista annuale di glaciologia (Terra glacialis) e di volumi monografici speciali, sempre dedicati a ghiacci e ghiacciai; tiene inoltre conferenze, corsi di aggiornamento per i volontari e corsi di formazione per nuovi operatori aperti a tutti gli appassionati della materia.

Il Presidente è Maurizio Lojacono

lojaconomaurizio@libero.it

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Referente per il Comitato Direttivo Regionale

Paolo Gamba  info@avvocatogamba.it

Alpiteam

Presenti ormai da quindici anni, nell’ambito del vasto panorama delle Scuole di Alpinismo del Club Alpino Italiano, Alpiteam, “Scuola di alpinismo Lombarda”, ha finalmente la possibilità di ricominciare un cammino interrotto alcuni anni fa. Non appartenendo ad una particolare sezione del C.A.I., ma mettendo le sue strutture tecniche, i suoi istruttori a disposizione di tutte le sezioni, gruppi e associazioni che ne richiedono l’intervento, Alpiteam, per alcuni anni ha collaborato con quelle realtà del sociale, operanti nell’ambito del cosiddetto “disagio”, per le quali l’esperienza dell’alpinismo e “dell’andare in montagna” poteva rappresentare un momento educativo di crescita e di recupero psicosociale. Il successo dei corsi nati in collaborazione con le comunità di recupero, operanti nell’ambito della tossicodipendenza e dei minori disadattati, ha reso da subito evidente, per i ragazzi ospiti delle stesse comunità, il loro valore umano e formativo. Il sorgere di problematiche legate alla precarietà del volontariato, alla difficoltà di reperire finanziamenti, hanno purtroppo interrotto la possibilità di organizzare altri corsi.

Il Presidente è: Angelo Pozzi

pozzi.kocis@virgilio.it

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Referente per il Comitato Direttivo Regionale

Giuseppe Milesi   

beppe.milesi@libero.it
Commissione Medica

L’Organo Tecnico Territoriale Operativo (OTTO) Medico del Raggruppamento Regionale Lombardo dei Soci e delle Sezioni del Club Alpino Italiano (successivamente indicato come OTTO Medico o Commissione Medica Regionale del CAI Lombardia) è costituito da medici specialisti in varie branche della medicina, ma accomunati da una grande passione per la Medicina di Montagna.

L’OTTO Medico del CAI Lombardia svolge un’attività di consulenza e di supporto riguardo le materie di carattere sanitario per gli altri OTTO del raggruppamento regionale, contribuisce alla formazione e all’aggiornamento dei Titolati e Qualificati CAI dell’area lombarda riguardo i temi di carattere sanitario, e promuove la cultura della Medicina di Montagna con particolare attenzione alle iniziative volte alla frequentazione consapevole e sicura dell’ambiente montano. Tutto ciò in accordo con le direttive e gli orientamenti tecnici della Commissione Medica Centrale, e in attiva collaborazione con le altre Organizzazioni ed Istituzioni che operano nell’ambito della Medicina di Montagna.

Il presidente è Dario Benedini.

lametadiotto@gmail.com

Visita il sito:  http://ottomedicocailom.it

Referente per il Comitato Direttivo Regionale

Gianfranco Moschino   

gianfmoschi@yahoo.it