Nato nel 1982 come evoluzione dello sci nordico, viene inteso come mezzo per effettuare escursioni sulla neve lungo percorsi liberi, non preventivamente tracciati,
sviluppati prevalentemente in lunghezza con dislivelli contenuti, senza far ricorso a tecniche alpinistiche di roccia o ghiaccio.
La pratica affonda le sue radici in un passato antico quanto la neve, che richiama idealmente la Scandinavia e la Siberia dove nacque dalla necessità di spostarsi usando lunghi assi di legno ricurvo.
E' la pratica sciistica a tallone libero, polivalente, per continuare d’inverno l’attività escursionistica, che fonde l’attrezzatura dello sci nordico e dello sci alpino e permette di interpretare
l’affascinante curva a telemark.
Uno sci basato sul libero movimento e sulla sicurezza, per conoscere la montagna invernale, compiere escursioni sulla neve lontani dagli affollati centri turistici, alla ricerca di spazi liberi e di
emozioni, immersi nella contemplazione delle mutevoli forme del manto nevoso e del paesaggio imbiancato.