Le strutture oggetto di intervento che possono beneficiare dei contributi sono i rifugi di cat. C-D-E, i bivacchi e i punti d'appoggio. Per la definizione di queste strutture, si veda il
Regolamento generale rifugi del CAI.
Il legale rappresentante (Presidente sezionale) deve impegnare la Sezione, se proprietaria, a non alienare la struttura per almeno dieci anni dalla data di emissione del bando.
L'ammissione della domanda è subordinata al regolare assolvimento degli impegni relativi al pagamento delle quote associative (concorrenti alla definizione del Fondo) da parte della Sezione,
da verificarsi al momento dell'erogazione.
3 - Interventi ammissibili al contributo
Sono ammissibili gli interventi urgenti resi assolutamente necessari dalla eccezionalità della portata delle nevicate della stagione invernale 2008/2009, che risultino debitamente
documentati (indipendentemente dalla tipologia della struttura ricettiva) e connessi alla riapertura e al normale esercizio della struttura.
Al fine di facilitare le Sezioni nella individuazione degli interventi ammissibili al contributo, purchè direttamente ricollegati alla eccezionalità delle nevicate, si segnala, a puro titolo
esemplificativo che accedono al fondo stanziato:
a) strutture di copertura danneggiate dal carico eccezionale della neve;
b) pannelli fotovoltaici;
c) prese d'acqua ed opere connesse;
d) centraline idroelettriche;
e) teleferiche di servizio ai rifugi e relative stazioni di monte e di valle di proprietà delle Sezioni;
f) linee telefoniche ed elettriche se di proprietà della Sezione;
g) strutture esterne con finalità di sicurezza e funzionalità dei rifugi (parapetti, barriere paramassi, ecc.);
h) porte e serramenti;
i) arredi interni (qualora danneggiati dalla neve penetrata nei locali interni);
4 - Contributo minimo e massimo ammissibile ed eventuale cofinanziamento
La quota di contribuzione del presente Bando Suppletivo al Fondo Stabile Pro Rifugi anno 2009 è erogata:
a) nella misura massima del 50% della quota che rimane scoperta dal cofinanziamento (e/o dell'eventuale autosponsorizzazione) qualora l'importo totale delle richieste sia inferiore o uguale
all'importo stanziato di € 144.204. In questo caso il contributo minimo richiedibile è pari a euro 2.000,00 mentre il contributo massimo richiedibile è pari a euro 5.000,00.
b) operando una riduzione proporzionale dei contributi richiesti nel caso in cui l'importo totale delle richieste risulti superiore all'importo stanziato di € 144.204.
I valori espressi si intendono sempre IVA esclusa.
5 - Modalità di presentazione delle domande
Le domande di contributo, redatte sulla base del modello fac-simile (allegato 1), unitamente alla documentazione richiesta, dovranno essere trasmesse esclusivamente a mezzo posta, mediante
plico raccomandato AR, all'Ufficio Tecnico Beni Patrimoniali del CAI Sede Centrale - Via Petrella 19 - 20124 Milano, entro il 20 settembre 2009.
Per la data di trasmissione farà fede il timbro dell'Ufficio Postale accettante.
Ciascuna domanda dovrà essere sottoscritta dal Presidente della Sezione proprietaria o titolare di diritto di godimento sulla struttura. Sul plico dovrà essere apposta la dicitura
"FONDO STABILE PRO RIFUGI - BANDO SUPPLETIVO-DANNI CONNESSI ALLE NEVICATE ECCEZIONALI DELLA STAGIONE INVERNALE 2008/2009".
La domanda di contributo deve essere accompagnata:
1) da adeguata relazione descrittiva dei danni arrecati dalla neve motivando il nesso tra l'eccezionalità delle nevicate ed il danno sottoscritta dal Presidente e controfirmata da un tecnico;
2) possibilmente da idonea documentazione fotografica attestante i danni;
3) da documentazione attestante le spese sostenute (copia delle fatture quietanzate con atto di notorietà del Presidente che attesti l'autenticità delle copie presentate); per i lavori
non ancora eseguiti idoneo preventivo di spesa o progetto.
Gli uffici competenti del CAI Sede Centrale possono chiedere chiarimenti ed integrazioni sulla documentazione presentata.
6 - Soggetti coinvolti e responsabilità
Per il CAI Sede Centrale sono coinvolti: il Comitato Direttivo Centrale, che si avvale dei competenti uffici della stessa Sede Centrale; il Consigliere Centrale referente e la Commissione
Centrale Rifugi e Opere Alpine, per le rispettive competenze.
Per le Sezioni, il responsabile viene individuato nel Presidente sezionale. Altri soggetti referenti responsabili per le rispettive competenze sono il gestore del rifugio, l'eventuale
progettista, il direttore dei lavori e i fornitori d'opera.
7 - Tempi e modalità di erogazione
L'erogazione del contributo avverrà:
- in un'unica soluzione per i lavori eseguiti in caso di presentazione delle fatture quietanzate;
- in due tranches per i lavori non eseguiti, con un anticipo del 80% del contributo a presentazione del preventivo di spesa, e il saldo a rendicontazione finale con presentazione delle fatture
quietanzate e atto di notorietà del Presidente.
8 - Rinuncia, riduzione e revoca del contributo
Il contributo potrà essere revocato dal CAI Sede Centrale in qualsiasi momento, con restituzione della quota eventualmente già erogata, in caso di:
- rinuncia al contributo da parte del beneficiario ammesso;
- mancato rispetto degli adempimenti di legge;
- mancato rispetto degli impegni assunti dal soggetto richiedente in fase di presentazione della domanda di contributo;
- riscontro di significativi scostamenti tra interventi di cui alla richiesta presentata e l'opera realizzata.
Nel caso il beneficario documenti le spese sostenute in misura minore rispetto alla spesa considerata per l'assegnazione del contributo ammesso la somma da erogare sarà calcolata in
conformità a quanto documentato e quella residua andrà ad incrementare il Fondo Stabile Pro Rifugi.
L'eventuale documentazione di una spesa superiore a quella preventivata ed indicata in prima istanza non comporterà l'aumento del contributo originariamente assegnato.
9 - Controlli
Il CDC può incaricare la Commissione Centrale Rifugi e Opere Alpine, le Commissioni Regionali Rifugi e le loro strutture, anche successivamente al completamento del progetto, in collaborazione
con i competenti uffici del CAI Sede Centrale, di procedere a verifiche e controlli al fine di accertare la conformità delle opere realizzate alla domanda presentata.
Il CAI Sede Centrale si riserva anche di chiedere agli aventi diritto al contributo, la presentazione della documentazione originale o in copia conforme, comprovante quanto dichiarato nelle
dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà sotto le comminatorie di legge.
10 - Avvertenze
Sono fatte salve eventuali disposizioni nazionali e comunitarie concernenti la materia.
|